Come sono amabili i tuoi tabernacoli, Signore delle schiere!…
Ortodossa
Come sono amabili i tuoi tabernacoli, Signore delle schiere! Brama e si strugge l'anima mia per gli atri del Signore; il mio cuore e la mia carne hanno esultato nel Dio vivente. E infatti anche il passero si è trovato una casa e la tortora un nido dove porre le sue nidiate: i tuoi altari, Signore, Dio delle schiere, mio re e mio Dio. Beati quelli che abitano nella tua casa, nei secoli dei secoli ti loderanno. Beato l'uomo il cui soccorso viene da te, Signore, ha disposto nel suo cuore ascensioni alla valle del pianto e al luogo stabilito. E infatti colui che ha dato la legge darà anche benedizioni: andranno di potenza in potenza; si mostrerà il Dio degli dèi in Sion. Signore, Dio delle potenze, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio, Dio di Giacobbe. O Dio, difensore nostro, vedi e volgi lo sguardo sul volto del tuo Cristo. Poiché un giorno solo nei tuoi atri è meglio che mille altrove, ho scelto di essere un rifiuto nella casa di Dio piuttosto che abitare nelle tende dei peccatori. Poiché misericordia e verità ama il Signore, Dio darà grazia e gloria: il Signore non priverà dei beni quelli che camminano nell'innocenza. Signore delle potenze, beato l'uomo che spera in te.
Fonte: Arcidiocesi Ortodossa di Milano e Longobardia