Salmo 6
Ortodossa
Signore, nel tuo sdegno non accusarmi e nella tua ira non castigarmi. Abbi misericordia di me, Signore, poiché sono infermo: guarisci l'anima mia, Signore, poiché sono state sconvolte le mie ossa; anche l'anima mia è fin troppo sconvolta: e tu, Signore, fino a quando... ? Ritorna, Signore, libera l'anima mia, salvami per la tua misericordia. Poiché nella morte non c'è chi si ricorda di te: e negli inferi chi ti confesserà? Mi sono affaticato nel mio gemito, ogni notte laverò di pianto il mio letto, inonderò con le mie lacrime il mio giaciglio. È stato turbato di sdegno il mio occhio, sono invecchiato fra tutti i miei nemici. Via da me tutti voi che operate iniquità, poiché il Signore ha ascoltato la voce del mio pianto. Il Signore ha ascoltato la mia supplica, il Signore ha accolto la mia preghiera. Siano confusi e sconvolti tutti i miei nemici, siano volti indietro e grandemente confusi, subito.
Fonte: Parrocchia Ortodossa di Torino